ARAG – CONVENZIONE FAMIGLIA PROTETTA (NR. SING0030)

S.I.S.S. – SINDACATO INTERFORZE SECURITY & SAFETY

Polizza Assicurativa “Famiglia Protetta v.8 – Modulo 3: Difesa penale e difesa civile

Estratto Informativo delle Condizioni di Assicurazione

(Il documento completo della Polizza viene consegnato al momento della sottoscrizione)

 

 

Massimale per caso assicurativo: € 25.000 con il limite annuo di € 80.000

 

Premio annuo Lordo* – Difesa Penale – Difesa Civile – Modulo 3 € 135,00

*sconto applicato pari al 18,18% della tariffa standard del prodotto FPv8

 

Soggetti assicurati: le garanzie previste vengono prestate:

  • al Contraente assicurato;
  • ai componenti del suo nucleo familiare risultante dal certificato di stato di famiglia;
  • ad altri soggetti conviventi, anche saltuariamente, e non presenti sul certificato di stato famiglia del Contraente purché indicati sul frontespizio di polizza. Per tali soggetti le garanzie vengono prestate esclusivamente nell’ambito della vita privata e della circolazione stradale, in base al modulo acquistato, mentre non vengono prestate nell’ambito del lavoro dipendente e in relazione all’immobile. Al partner convivente o coniuge vengono prestate tutte le garanzie previste per i componenti del nucleo familiare risultante dal certificato di stato di famiglia del Contraente.

 

Oggetto dell’Assicurazione

Alle condizioni della presente polizza e nei limiti del massimale convenuto, è assicurata la Tutela Legale, compresi i relativi oneri non ripetibili dalla controparte, occorrenti all’Assicurato per la difesa dei suoi interessi in sede extragiudiziale e giudiziale, nei casi indicati in polizza. Tali oneri sono:

  • le spese per l’intervento del legale incaricato della gestione del caso assicurativo anche quando la vertenza venga trattata tramite il coinvolgimento di un organismo di mediazione o mediante convenzione di negoziazione assistita;
  • le indennità a carico dell’Assicurato spettanti all’Organismo di mediazione costituito da un Ente di diritto pubblico oppure da un Organismo privato nei limiti di quanto previsto dalle tabella dei compensi prevista per gli organismi di mediazione costituiti da Enti di diritto pubblico. Tale indennità è oggetto di copertura assicurativa solo per le controversie riguardanti le seguenti materie, laddove elencate nelle prestazioni garantite e in relazione all’ambito di operatività della presente polizza: condominio, diritti reali, locazione, comodato, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzo della stampa o altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari;
  • le eventuali spese del legale di controparte, nel caso di soccombenza per condanna dell’Assicurato, o di transazione autorizzata dalla Società ai sensi dell’Art. 12 comma 8;
  • le spese per l’intervento del Consulente Tecnico d’Ufficio, del Consulente Tecnico di Parte e di Periti purché scelti in accordo con la Società ai sensi dell’Art. 12 comma 8;
  • le spese processuali nel processo penale (Art. 535 Codice di Procedura Penale);
  • le spese di giustizia;
  • Il contributo unificato (D. L. 11.03.2002 n° 28), se non ripetuto dalla controparte in caso di soccombenza di quest’ultima.
  • le spese per la registrazione degli atti giudiziari;
  • le spese per indagini per la ricerca di prove a difesa;
  • le spese dell’arbitro sostenute dall’Assicurato qualora sia incaricato per la decisione di controversie previste dalla polizza;
  • le spese di domiciliazione necessarie, esclusa ogni duplicazione di onorari ed i compensi per la trasferta.

Qualora tali oneri siano posti a carico della controparte, la Società ha diritto al rimborso di quanto eventualmente anticipato.

E’ garantito l’intervento di un unico legale per ogni grado di giudizio, territorialmente competente ai sensi dell’Art. 13 comma 1.

 

 Prestazioni garantite – Mod.3 : Difesa penale e Difesa civile

Le garanzie vengono prestate alle persone assicurate:

  • in veste di lavoratori dipendenti, anche nel Pubblico Impiego (con esclusione dell’esercizio della professione medica, della professione sanitaria di ostetrica e di qualsiasi attività di lavoro autonomo, di impresa e/o di altre tipologie di collaborazione);
  • nell’ambito della vita privata, anche in relazione agli animali domestici di proprietà degli assicurati, e con esclusione della proprietà e della circolazione stradale relative a veicoli soggetti all’assicurazione obbligatoria di cui alla Legge 24.12.1969 n. 990 e successive modificazioni (con alcune eccezioni indicate nelle condizioni di polizza);
  • in veste di conduttori o proprietari dell’abitazione principale e di quelle secondarie o stagionali purché da loro direttamente utilizzate;
  • nell’ambito della circolazione stradale, in caso di incidente stradale (esclusivamente per i punti 1, 2 e 5 delle condizioni di assicurazione);

 

nei seguenti casi:

  1. Difesa penale per delitti colposi o contravvenzioni. La difesa in procedimenti penali per delitti colposi e per contravvenzioni, compresi i casi di applicazione della pena su richiesta delle parti ex art. 444 c.p.p. (c.d. patteggiamento), oblazione, remissione di querela, prescrizione, archiviazione, amnistia e indulto.
  2. Difesa penale per delitti dolosi. La difesa in procedimenti penali per delitti dolosi, purché gli Assicurati vengano assolti con decisione passata in giudicato o vi sia stata la derubricazione del reato da doloso a colposo (art. 530 comma 1, Cod. Proc.Pen.) o sia intervenuta archiviazione per infondatezza della notizia di reato o perché il fatto non è previsto dalla legge come reato. Sono esclusi i casi di estinzione del reato per qualsiasi altra causa. Fermo restando l’obbligo per gli Assicurati di denunciare il caso assicurativo nel momento in cui ha inizio il procedimento penale, la Società anticiperà all’Assicurato le spese legali fino ad un massimo di € 5.000,00 (cinquemila), in attesa della definizione del giudizio. La prestazione opera in deroga alle esclusioni di cui all’Art. 21 lett. g), m) e p) delle condizioni generali.
  1. Richiesta di risarcimento danni. L’esercizio di pretese al risarcimento danni extracontrattuali a persone e/o a cose subiti per fatti illeciti di terzi, esclusi i casi connessi alla circolazione stradale;
  2. Controversie contrattuali. Controversie nascenti da presunte inadempienze contrattuali, proprie o di controparte, sempreché il valore in lite sia:
  • superiore a € 200,00 (duecento) qualora la vertenza sia relativa all’immobile;
  • superiore a € 500,00 (cinquecento) negli altri casi.

Sono escluse le vertenze connesse alla proprietà o circolazione dei veicoli;

  1. Pedoni e ciclisti. L’esercizio di pretese che derivino da incidenti stradali nei quali le persone assicurate siano rimaste coinvolte come pedoni, ciclisti, alla guida di veicoli non soggetti all’assicurazione obbligatoria o come trasportati di veicoli privati o pubblici;
  2. Resistenza alla richiesta di risarcimento danni. Resistere a pretese risarcitorie per danni extracontrattuali cagionati a terzi, ove, ai sensi dell’Art. 1917 Cod. Civ., risultino adempiuti gli obblighi dell’assicuratore della responsabilità civile. Sono esclusi i casi connessi alla circolazione stradale.
  3. Controversie con Istituti o Enti pubblici. Controversie con Istituti o Enti Pubblici di Assicurazioni Previdenziali o Sociali;
  4. Controversie con collaboratori domestici. Controversie relative a rapporti di lavoro con collaboratori domestici regolarmente assunti.
  5. Controversie da lavoro dipendente. Controversie individuali relative al rapporto di lavoro dipendente. A parziale deroga dell’Art. 21 – Esclusioni – lettera b), la garanzia opera, laddove previsto, anche qualora le controversie siano devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo (ricorsi al TAR).
  6. Controversie relative a diritti reali o locazione. Controversie relative a diritti reali o locazione degli immobili direttamente utilizzati dal Contraente o dai componenti del suo nucleo familiare risultante dal certificato di stato di famiglia.
  7. Impugnazione delibere dell’assemblea condominiale. Proporre all’Autorità Giudiziaria il ricorso per l’impugnazione delle delibere assembleari condominiali degli immobili direttamente utilizzati dal Contraente o dai componenti del suo nucleo familiare risultante dal certificato di stato di famiglia.
  8. Sanzioni amministrative relative alla vita privata. Proporre opposizione al Giudice ordinario di primo grado competente avverso l’ordinanza/ingiunzione di pagamento di una somma di denaro quale sanzione amministrativa di importo non inferiore a € 200,00 (duecento).
  9. Ricorso per separazione consensuale tra coniugi e successiva domanda di divorzio. La prestazione viene garantita per i matrimoni celebrati in Italia a condizione che il ricorso sia presentato congiuntamente dai coniugi Assicurati con l’assistenza di un unico legale scelto di comune accordo tra i coniugi.
  10. Istanza di interdizione o inabilitazione, o di revoca di tali provvedimenti (Art. 417 e 429 Cod. Civ.) di un parente o di un congiunto.
  11. Istanza di dichiarazione di assenza o morte presunta (Art. 49 e 58 Cod. Civ.) o di dichiarazione di esistenza (Art. 67 Cod. Civ.) di un parente o congiunto.

 

Insorgenza del caso assicurativo

  1. Ai fini della presente polizza, per insorgenza del caso assicurativo si intende:
  • per l’esercizio di pretese al risarcimento di danni extracontrattuali e per le spese di resistenza alle pretese di risarcimento avanzate da terzi – il momento del verificarsi del primo evento che ha originato il diritto al risarcimento;
  • per gli atti di volontaria giurisdizione la data del ricorso o dell’istanza inoltrata all’Autorità giudiziaria;
  • per tutte le restanti ipotesi – il momento in cui l’Assicurato, la controparte o un terzo abbia o avrebbe cominciato a violare norme di legge o di contratto.
  1. La garanzia assicurativa viene prestata per i casi assicurativi che siano insorti :
  • trascorsi 2 (due) anni dalla decorrenza della polizza per gli Atti di volontaria giurisdizione (ricorso per separazione consensuale tra coniugi e successiva domanda di divorzio, istanza di interdizione o inabilitazione, istanza di dichiarazione di assenza o morte presunta);
  • trascorsi 3 (tre) mesi dalla decorrenza della polizza, per le vertenze contrattuali e per le vertenze relative a proprietà e diritti reali;
  • durante il periodo di validità della polizza, per tutte le altre prestazioni garantite.

 

Libera scelta del Legale

  1. L’Assicurato, per la fase giudiziale, ha il diritto di scegliere liberamente il legale cui affidare la tutela dei propri interessi, purché iscritto:
  2. a) presso il foro ove ha sede l’Ufficio Giudiziario competente per la controversia;
  3. b) presso il foro del proprio luogo di residenza o sede legale.